— Eh, via! Anche con un milione di meno la sua azienda prospera lo stesso.... Gliene restano sempre a bastanza.... E nella peggiore ipotesi c'è il credito che fa miracoli. Due righe di telegramma al suo amico Rothschild, e quella cassa è a sua disposizione.

— Ha voglia di scherzare, monsignore. No, no, non sono operazioni per me.

— Sarebbe un affar d'oro. Il palazzo di Roma e la villetta di Porto d'Anzio valgono il milione da loro soli. Tutti i fondi presso Albano sono dati per soprammercato, e in mano sua frutterebbero il sei per cento e più.

— Sì, per quello che me ne intendo io d'agricoltura!

— Lei si procura un buon agente.

— Quello degli Oroboni, per esempio?

— No, quello degli Oroboni non farebbe per lei... Ma il proprietario nuovo non sarebbe legato da nessun impegno.

— Via, son discorsi inutili. Io non compero.... E pel mutuo con la Banca internazionale che vuol che le dica?... Mi dispiace, ma temo che non se ne farà nulla.... Posso ritentare....

— Bisognerebbe far presto, prima che la Banca d'Italia mandi all'asta.... Non che l'asta abbia ad esser necessariamente rovinosa.... Scommetterei che si troverebbero applicanti anche per più del milione.... Ma è l'effetto morale.... per la principessa, per don Cesarino.... È la prospettiva di dover abbandonare il loro palazzo.

— Questo accadrebbe anche in seguito a vendita privata.