— Ecco, a sinistra Fara Sabina, Montelibretti, Morigoni, Palombara; a destra Sant'Angelo, Monte Celio, Tivoli nascosto dietro quegli ulivi.
— Se non sa dire più di così.... — principiò la Mariannina. E s'interruppe per rivolgersi alla zia e a Giorgio che sopraggiungevano.
— Tutta la scienza di Brulati consiste a sciorinare una quantità di nomi.... Allora tant'è prendere il Baedeker.... Quando gli si domanda dov'erano i papalini, dov'erano i francesi, che strada hanno tenuto per piombare addosso a Garibaldi, resta a bocca aperta.
— Se ho confessato prima che non conosco i particolari della battaglia!
— Io c'ero, — ripetè la custode intascando la mancia datale da Giorgio Moncalvo.
— Brava! Racconti.
Giorgio scoppiò in una risata.
— Oh sì.... Ha passato la giornata nascosta in cantina.... Non ha visto nulla.
— Sentivo le fucilate.
— Gli ossari mi fanno ribrezzo, — disse la Mariannina. — Ma una battaglia la vedrei volentieri. E scommetto che non avrei paura, che m'inebbrierei del fumo, della polvere, del frastuono....