La signora Clara ebbe uno scrupolo di coscienza.
Ma lei, poi, come ci sta?
— Io?... Perfettamente.... Non ho che da abbassare questo sedile.... da una persona.
E Cherasco sottolineò la frase per far capire una seconda volta che non c'era posto per altri.
— Mòntino; signore, mòntino.
— Voi ci scuserete, — disse la signora Clara tendendo la mano ai due uomini ch'eran lì mogi mogi. — È stata una gita disgraziata.... Ma ne faremo una col bel tempo.
— Arrivederci, Giorgio. Arrivederci, Brulati, — soggiunse la Mariannina. — Mi dispiace proprio, ma non posso lasciar sola la zia.... M'immagino che dopo colazione tornerete a Roma col tram.... Se venite al palazzo Gandi, prenderete il tè con noi.
Lo sportello della carrozza si chiuse. Il cocchiere frustò il cavallo che partì al trotto.
Brulati gettò via dispettosamente un mozzicone di sigaro e posò sulla spalla di Giorgio Moncalvo la mano che aveva libera dall'ombrello.
— Lei non conosce ancora sua cugina come la conosco io. Di questi tiri ne fa continuamente, e bisogna prenderla com'è. Mi meraviglio piuttosto della signora Clara....