—No… almeno non credo… Ma è vero dunque che voi foste a Milano?
—È vero.
—E perchè tacerlo?
—Non si presentò l'occasione di discorrerne.
—Come? La mattina che venni da voi vi avevo detto che arrivavo da Milano, appunto allora. Voi eravate giunta con una corsa prima, e non vi pare che fosse naturale il discorrerne?
—Dovreste ricordarvelo, amico mio—replicò la Teresa—il nostro colloquio di quella mattina. C'era qualche cosa di più importante e più grave che la combinazione d'essere stati tutti e due a Milano con poche ore d'intervallo.
—Non lo nego… ma…
La Teresa continuò:
—E non fui schietta, non fui leale con voi quella mattina? Confessandovi le mie debolezze, rivelandovi, a costo di farvi tanto soffrire, ciò che una donna è così restia a rivelare, non vi ho dato la miglior prova della mia sincerità?
—Ebbene… in tal caso dev'esservi facile spiegarmi quella vostra gita.