Guido si portò le mani alle tempie.—Hai ragione, Teresa… Sono un pazzo, sono un perverso. Dovrei ringraziarti in ginocchio, e invece ti tormento.

—Forse ho avuto torto io—ella riprese—di respingere l'offerta di
Vergalli. Diventando sua moglie avrei avuto una difesa.

—Se ci fossimo incontrati non mi avresti amato?

—Ah, no—ella rispose fieramente. Ma, pensando forse che l'orgoglio era in lei fuori di posto, soggiunse a voce più bassa:—Spero.

—Cattiva! Avresti amato lui… nonostante la sua età?

—Tu dimentichi la mia… In ogni caso confido che un alto senso del dovere mi avrebbe protetta, come mi protesse in gioventù.

—Così bella, così seducente, non hai avuto amanti?

—Inquisitore! Sono stata anch'io corteggiata, insidiata come le altre; ma più fortunata delle altre, o più fredda, ho resistito.

Dopo una breve pausa susurrò con un amaro sorriso:—Ne valeva proprio la pena!

—Per me, per me sei discesa dal tuo piedestallo di santa?—proruppe di Reana cedendo nuovamente all'impeto della passione.—E dover partire! Dover lasciarti!… Vuoi, Teresa, ch'io non parta? Ch'io trovi un pretesto per rimanere accanto a te?