E discesero al Molo, dalla parte del ponte della Paglia.
Di Reana, smontato pel primo, pagò il barcaiuolo e offerse la mano alla Valdengo, che sfiorandola appena con la punta delle dita saltò a terra con una mossa svelta ed elegante.
—A fra poco—diss'ella tendendogli la destra.
Egli fece un gesto di meraviglia.—Come? Non vengo da te?
—Verrai—ella rispose—di qui a un'ora, di qui a tre quarti d'ora… Ho da dar parecchi ordini, anche pel nostro pranzo… Non vedendo capitar più la padrona chi sa la mia cuoca quel che avrà fatto?… Anche tu dovrai sbrigare qualche faccenda… Arrivederci, alle sette o sette un quarto al più tardi.
E si diresse verso il ponte della Paglia.
Evidentemente ella non voleva essere accompagnata ed egli dovette ubbidire. Del resto, la Teresa aveva ragione; anch'egli aveva qualche coserella da sbrigare. S'avviò quindi dalla parte opposta con l'idea di traversar la Piazza e salire un momento al suo alloggio. All'angolo del Palazzo ducale si pentì. Perchè la Teresa aveva voluto rimaner sola?… Con un impeto irriflessivo ritornò sui suoi passi, corse fino al ponte. Senonchè, sul punto di mettere il piede sul primo scalino, ebbe vergogna di sè… Come? Quella donna aveva immolato a lui la sua riputazione, la sua dignità, la sua pace, ed egli, egli che partiva domani, egli che l'avrebbe dimenticata (poichè adesso sentiva che l'avrebbe dimenticata), osava insozzarla de' suoi sospetti, osava spiarla?… Oh, miserabile!
Rifece in fretta il cammino, andò effettivamente a casa sua, ove Gaetano, il fido marinaio, aveva finito allora di rimettere in ordine le stanze. La roba dell'ufficiale era stata portata a bordo sin dalla mattina; le stoviglie, il cristallame, le posate che avevano servito alla colazione erano state riconsegnate alla padrona con cui di Reana aveva liquidato anticipatamente i suoi conti. Tuttavia la padrona, la signora Felicita, che abitava al secondo piano, scese col lume per prendere le chiavi e dare un altro saluto al suo inquilino.
—Buon viaggio, signor tenente… E se torna a Venezia si ricordi di questa casa…
—Grazie… Non dubiti.