—Non dicevi prima che fa fresco?
—Non tanto… E poi son coperta… Tu a ogni modo non dovresti aver paura… Farà ben altro fresco sulla coperta dei vostri bastimenti.
Il cielo era limpidissimo, la luna brillava su San Giorgio, segnava d'una tremula striscia d'argento la superficie dell'acqua. Di fronte alla Veneta Marina si profilava con netti contorni il Colombo. La caminiera fumava. Il lume acceso da poppa aveva sembianza d'una stella bassa e solitaria.
—A che ora devi essere a bordo?
—Un po' prima di mezzanotte. Fino alle undici e mezzo c'è la lancia che aspetta nel Rio dell'Arsenale.
—Alle undici te ne andrai.
—Oh, basta alle undici e un quarto.
—No, non devi rischiare di far tardi.
Dopo aver richiuso la finestra senza però abbassar la tendina, ella tirò il discorso sui luoghi ch'egli avrebbe visitati, sulle cognizioni che avrebbe acquistate senza fatica, col veder paesi e uomini nuovi, sulla sua promozione che questo lungo viaggio avrebbe affrettata, sulla gioia che la sua mamma avrebbe avuta di lì a due anni e mezzo o tre anni ritrovandolo più forte, più bello e con un gallone di più… Povera mamma!
E continuò:—Che brava e savia donna dev'essere!… Perchè quando è rimasta vedova qualcheduno dei figliuoli era proprio bambino, non è vero?