—Perchè ti facciano lume… A che ora parte domani il Colombo?
—Alle sei… Sarai alla finestra?
Ella sospirò:—A quoi bon?
—Io guarderò da questa parte—egli disse.
La Luisa, la cameriera, comparve sulla soglia.
Guido dovette contentarsi d'afferrare la mano della Teresa e di coprirla di baci.
—Buon viaggio!—ella balbettò.
Ritta in mezzo alla stanza, lo risalutò con un cenno, mentre egli dall'uscio si voltava ancora verso di lei. Poi si portò la destra al cuore e si lasciò cader sopra una poltrona.
XI.
Ella non dormì quella notte; giacque immobile sul suo letto, con gli occhi aperti, con le membra infrante, oppressa da un incubo penoso. Quando la luce dell'alba penetrò nella sua camera—Ecco—ella disse fra sè—è l'ora della partenza del Colombo… Forse egli guarderà verso la mia casa, forse mi cercherà alla finestra…—Pur non tentò nemmeno di alzarsi; le pareva che le sarebbe stato impossibile di far qualsiasi movimento… Nè, come usava, sonò il campanello alle otto… Venne la cameriera, alquanto più tardi, venne spontanea, in punta di piedi, a veder se la signora dormiva.