Pioveva fitto, ciò ch'ebbe almeno il vantaggio che alla stazione di Mogliano, quando la Teresa Valdengo arrivò, non vi fossero i soliti oziosi i quali in autunno assistono al passaggio dei treni. Solo il capo stazione, aiutandola a scendere, le manifestò il dispiacere ch'ella giungesse con un tempo simile. Era stato sino allora un ottobre splendido, una primavera.
Se lo ricordava la Teresa lo splendore di quelle giornate che avevano sorriso alla sua follia. E mentre l'acqua flagellava il finestrino della carrozza che la conduceva alla villa ella pensava che non erano trascorse quarantott'ore da quando sotto un cielo luminoso ella solcava in gondola la laguna insieme a Guido… Anch'egli adesso, perduto nel mare immenso, avrebbe visto il cielo grigio e sentito la pioggia fredda ed uggiosa; anch'egli sarebbe tornato indietro col pensiero… Oh, egli viaggiava verso il mezzodì, viaggiava verso il sole… E poi… egli saliva l'arco della vita… Per lei, per lei non ci sarebbe stato più sole.
Nonostante il tempo, ella volle, avviluppata nel suo impermeabile, far subito un giro in giardino. Andrea, il giardiniere, l'accompagnava desolato.—Almeno fosse stata qui ieri!—egli le diceva.—Era nuvolo, qualche goccia cadeva di tanto in tanto, ma non s'erano aperte le cateratte; gli alberi avevano tutte le loro foglie; quel gelsomino lì era tutto fiorito, quelle aiole eran piene di rose… Fortuna che sin dall'altro dì si sono messe al coperto le piante di limoni!
—E l'orto?—chiese la signora.
—Oh, l'orto non patisce.
—Andiamo a vedere.
—Non la consiglio, perchè affonderebbe a mezza gamba.
Ma l'ortolano, Piero, che lavorava sotto la pioggia, appena udì la voce della padrona, le corse incontro col berretto in mano e l'invitò ad ammirare i sedani tirolesi ch'erano stati seminati quell'anno e ch'erano riusciti di là dall'aspettazione.
Egli non si lagnava della pioggia. Il suo orto ne aveva bisogno. Da ieri a oggi c'era una differenza! E mostrava con tenerezza i cavoli immensi, lustri sotto l'acqua, e le carote, e i ravanelli, e le radici bianche e rosse che facevano pompa dei loro colori e sfidavano allegramente la bufera.
La Teresa s'avanzava con circospezione.