—Sarà—soggiunse il conte Mario tentennando il capo.—Tuttavia…

—Tuttavia—ella disse, fingendo di prender la cosa in celia—non ho l'apparenza fiorente… Eh, caro Vergalli, gli uomini devono essere preparati a queste sorprese sgradevoli dalle donne della mia età… Le lasciano giovani e di lì a un mese le trovano vecchie.

—Vecchia, voi?

—Ho trentott'anni sonati.

Egli si strinse nelle spalle.—Se siete vecchia voi a trent'otto anni, io sarò addirittura decrepito… Gli è che siete pallida, che avete gli occhi pesti, che sembrate stanca, affranta….

—Oh insomma, corvo dalle male nuove, volete finirla?—ella interruppe alzandosi dalla sedia e avvicinandosi alla finestra.

Egli pure si alzò e la seguì, le cinse amorevolmente con un braccio la vita, e poich'ella tentava ritrarsi—Non abbiate paura—le disse.—Dovreste esser persuasa che la mia affezione per voi è altrettanto disinteressata quanto profonda.

La Teresa assentì con un cenno del capo.

—Ebbene, in nome di quest'affezione, io non vi domando oggi che una cosa sola: curate la vostra salute. Dopo la morte del dottor Pozzi, voi siete rimasta senza medico… credo almeno…

—La gran disgrazia!