— Un mostro! — esclamò il professore scandalizzato — Che idee?
— Oh adesso vi riscaldate! Con me? Era meglio riscaldarsi con quell'altro... Via, scusate — continuò il Rodomiti, mutando tono. — Son certo che avete fatto tutto ciò ch'era possibile... Se la Gilda è sempre piacente, non dureremo fatica a darle un marito che valga più di quel vostro famoso pittore... Bisognerà pensarci insieme... Ma spiegatemi un po', perchè non l'avete condotta con voi a Genova?
Il professor Romualdo, più confuso che mai, guardò istintivamente verso l'uscio della camera attigua.
Questo imbarazzo non isfuggì al capitano, il quale chiese con una certa impazienza: — Siete in compagnia? C'è qualcheduno di là?... Avete un'aria di mistero!...
— Benedette donne! — pensò il Grolli. — Hanno dei capricci!... Per secondar la Gilda mi convien fare questa commedia. — Insomma — egli disse a voce alta — ho da raccontarvi una novità...
— Ed è?
— Ho preso moglie...
Questo annunzio produsse al marinaio l'effetto dello scoppio d'una mina. — Moglie?... Voi?... Scherzate?
— Niente affattissimo — rispose il professore punto da queste esclamazioni — Parlo sul serio...
— E il vostro odio per le femmine?