— Viene dall'America? — chiedeva qualcheduno.

— Sicuro. Non è vero, Gilda, che vieni dall'America?

— E parla italiano?

— Già, parlava italiano con la sua mamma. Sa anche l'americano però. Dice qualche volta delle parole da far ridere. Di' buon giorno, Gilda, di' buon giorno in americano.

Buenos dias — rispondeva in spagnuolo la fanciulla sorridendo, e mostrando i suoi bei dentini bianchi come l'avorio.

— Eh, non deve poi mica esser tanto difficile l'americano. Somiglia alla nostra lingua... Ih che occhietti vispi!

— E sapete come si dice bambina in americano? — ripigliava la signora Dorotea, superba di poter dare una lezione di lingua straniera.

— Sentiamo, via.

— Si dice nigna.

— Oh nigna! nigna!