— Sì — ella rispose, arrossendo.
— E voi, Grolli?
— Ma sì, è naturale... Che uomo siete!... Che discorsi avete tirato in campo stasera! — disse il professore che smaniava sulla seggiola.
— Oh in quanto a me non ho mai capito che sugo ci sia a non voler guardar le questioni in faccia e a trattar le ragazze come se vivessero in un altro mondo... Adesso però puoi lasciarci, Gilda. Avrei da dire una parola a tu per tu al professore.
— A me?
— Sì, a voi... Oh una cosa da nulla... A rivederci domattina, Gilda; verrai ad accompagnarmi alla stazione?
— Sicuro, e anche lo zio ci verrà.
La giovinetta prese una candela e si ritirò nella sua camera, ov'ebbe una gran tentazione di dare un bacio alla propria immagine nello specchio. Ella sapeva da un pezzo che non era brutta, ma quella sera soltanto ella acquistava la persuasione di esser veramente bella.
— Dunque? — disse il professore, quando fu solo col capitano Antonio.
— Non vi sgomentate... Pare impossibile... Siete un brav'uomo, ma troppo apprensivo... Permettete.