— Gilda, Gilda, tu scherzi col fuoco... Perchè il signor Mario affine di passare il tempo ti fece il ritratto, perchè egli ti disse qualche galanteria...

— Quanto a questo — ella interruppe con vezzo infantile — prima di giudicare, aspetta un certo discorso che ti verrà fatto domattina...

— Dal signor Mario?

— Sicuro, da Mario, il quale si presenterà dal mio signor zio e tutore a chiedergli... insomma a fargli un discorso serio...

— Ma, Gilda, questo giovine si può dire che tu lo conosci appena.

— Oh zio Aldo, lo conosco fin da ragazzo.

— Sì, come un ragazzo sventato... E vorrebbe farsi una famiglia?

— Proprio vorrebbe questo....

— Senza uno stato?

— Aspetteremo che l'abbia.