Pensiero alto e gentile. Pur che le api restino nell'alveare e i fanciulli nella casa.

— E pettegolezzi, e galanterie, e scandali non ce ne sono?... mi chiederà qualcheduno. Di scandali non so; certo che i pettegolezzi e le galanterie non mancano. E qui, con questa vita tutta preazioni, docce e reazioni, i pettegolezzi e le galanterie sono un piacevole diversivo. Ma che sugo c'è a rammentarli? Chi non se li immagina? Non son sempre le medesime cose? Le tali e tali guardano in cagnesco le tali altre o per gelosia di bellezza, o per gelosia di toilette, o per bizze e dispetto dei figliuoli, o per un saluto freddo, o per un biglietto da visita non ricambiato subito, o per la naturale e insanabile antipatia di classe; la signora X va troppo spesso col signor Z, la signora K si dilegua dopo cena col signor Y, la signora Tre Stelle in assenza del marito si fa custodire da un cugino che non è cugino, il dotto e grave professore Asterisco dell'Università di.... sospira ai piedi della elegantissima marchesa W che si ride di lui; le due coppie A e B hanno eseguito d'accordo uno dei movimenti della quadriglia: changez de dame et de place. E così all'infinito. Tutte le cronache dei luoghi di cura si rassomigliano.

E si rassomigliano anche per la grande importanza data a ogni arrivo e ad ogni partenza. Chi si aspetta oggi? O, meglio ancora, chi verrà inaspettato? E allo spuntare d'un landau i curiosi sporgono il capo dalla finestra o scendono nel piazzale. — Chi è? Chi è? — Non manca mai qualche signor Peretti a saperlo addirittura o a correr subito ad informarsene.

Le partenze ordinariamente si conoscono uno o più giorni prima e basta la notizia per promuovere mille lamentazioni finte o sincere. — Come? — Vogliono (o vuol) già partire? — Così presto! — Che peccato!

Poi la mattina compare la carrozza vuota coi non focosi bucefali. Camerieri e bagnaiuoli ronzano intorno per le mancie; il capo della famiglia (s'è una famiglia che se ne va) invigila perchè sien messi a posto i bauli, gli scialli, le cappelliere, gli ombrelli, donne e fanciulli scendono alla spicciolata, in abito da viaggio, con aria contrita, scambiano con gli amici baci e strette di mano. — Presto, presto, — dice il marito e babbo, guardando l'orologio. — Su, su. — Ci siamo? — Sì, pronti.... Il cocchiere monta a cassetto, scuote le briglie sul collo ai cavalli, e via. — Buon viaggio, buon viaggio. Arrivederci.... — Si agitano i cappelli, si sventolano i fazzoletti fin che il veicolo abbia svoltata la strada.

Un individuo che parta solo fa meno chiasso. Ecco, oggi per esempio, ci ha lasciato tacitamente il conte Ortigli, il quale, essendo misantropo per sua natura, non aveva destate molte simpatie. Io, per altro, non posso lagnarmene perch'egli mi trattò sempre con rara cordialità e mi diede oggi stesso una prova della sua deferenza. — Ha il mio indirizzo? egli mi chiese nell'accommiatarsi. Mi farà un vero piacere scrivendomi a suo tempo se nell'estate prossima va ad Abano od a Monsummano. Dove andrà Lei andrò io.

— Grazie, — replicai. — Ma io non vorrei andare in nessuno di questi due posti.

— Preferisce Battaglia?

— Nemmeno.

— Oh scusi! — egli riprese infastidito. — Crede forse ch'io ci vada per elezione? Crede che di mio gusto sarei venuto qui, che sarei andato a Levico, a Carlsbad, a St. Moritz? Si ricordi la mia teoria. Le cure sono come le ciliegie. Una tira l'altra. Dura lex, sed lex. Dopo la cura dell'acqua fredda, l'artrite, dopo l'artrite, la cura termale. Si rassegni....