— In nome di Dio benedetto! — esclamava il sacerdote. — Non torniamo da capo.
— Che vuole? Con tutte quelle bottiglie, quelle etichette, quei tappi che mi son rimasti in magazzino, con quel pozzo eccellente che ho sotto le mani, è uno scongiuro....
— E voi distruggete le vostre bottiglie, le vostre etichette, i vostri tappi.... Avete pur fatto qualcosa di simile in passato.
— Delle scatole di pillole, delle cartoline di polveri son presto distrutte.... Ma quella roba voluminosa....
— Vendetela quella roba.... o regalatela.
— Oh sì.... Sarebbe il modo di svegliare i sospetti.
— Chiudete il pozzo allora.
— E per gli usi domestici?
— C'è tanta acqua in paese.
— No, don Prospero, le giuro che d'ora in poi starò in guardia. M'imponga che penitenza crede, ma mi assolva per oggi.... Vedrà, vedrà.