Corrado Bertalia intanto univa il proprio biglietto a quello di sua moglie, li metteva tutti e due entro una busta e scriveva un indirizzo:

Gentile Signora

Caterina Frangipane vedova Bagnasco.

Napoli, ecc., ecc.

Scrivendo, egli chiese a Gino:

— Le mie valigie son fatte?

— Sì, ma sono ancora aperte. Anzi la mamma domanda se porti via qualche libro.

— Quelli che porto ci saranno nella borsa da viaggio.... A ogni modo si può chiudere all'ultimo momento.... Aspetta. Pare che il terreno ti bruci sotto i piedi.... Dove vai?

— Vado di là.... nell'anticamera della mamma.

— Dov'è la mamma?