Anche ora, come a colazione, ella toccava appena le vivande. Vedendosi osservata, si scusò:
— Ho una leggera emicrania.
Cercava ella un pretesto per non andare dai Filiberti?... Ma no, in tal caso, non avrebbe detto leggera.
A ogni modo, il professore dimandò:
— Per che ora è l'invito?
Ell'ebbe una vibrazione impercettibile dei nervi della bocca, e disse brevemente senza batter palpebra:
— Per le dieci.
Dunque ella nè si ribellava, nè implorava grazia. Nè altera, nè umile, i suoi occhi che avevano pianto, esprimevano un'assoluta padronanza di sè, una volontà rassegnata a tutto subire pur di evitare i contrasti.... Ma gli occhi di Gino, umidi e tristi, si volgevano al padre con lo stesso muto rimprovero con cui gli si erano rivolti poche ore addietro.
Indi, per una strana inversione di parti, sembrò a Corrado Bertalia di esser lui l'accusato dinanzi a' suoi giudici e abbassò istintivamente lo sguardo.
Dopo un breve silenzio egli balzò dalla seggiola.