— Oh, — fece il commendatore con affettata modestia. — Ce ne son tanti.... E se tu avessi avuto pazienza....
— No, no.... tu hai la stoffa di primo presidente.... Io m'ero accorto che non andavo più in là di consigliere d'appello e mi son fatto liquidare la mia pensione per non aver altri sopraccapi....
— Già, — interpose il signor Antenore; — fuor che quelli di riscuotere il foglio pagatoriale e di tagliar due volte all'anno i coupons della rendita.... Perchè se tu non avessi le tue brave cartelle di rendita, con la sola pensione non potresti mica far il signore.
— Oh Dio, — replicò il cavaliere quasi scusandosi, — qualche cosa la mia famiglia possedeva.... io ho potuto metter da parte qualche risparmio.... non grandi somme però.... non da far il signore.
— Quando si nasce con la camicia — brontolò Santelli che masticava veleno. E soggiunse con amarezza: — Se ti fossi trovato ne' miei panni!...
Sempre pieno d'indulgenza verso l'amico sgarbato, Bibbiana fu pronto ad assentire. — Verissimo. Se mi fossi trovato ne' tuoi panni dei risparmi non ne avrei fatti sicuramente.
— Mentre voi della borghesia grassa — ripigliò il signor Antenore con crescente acrimonia — andavate a oziare e a divertirvi per quattr'anni all'Università di dove sareste usciti col vostro diploma, io, dopo la morte di mio padre, dovevo interrompere il Liceo e accettare un impiego d'ordine alle Poste, tanto per guadagnarmi da vivere.... chè se no la mia buona matrigna mi cacciava fuori di casa.... Impiegato io! col mio carattere indipendente!... Io che non ho mai potuto soffrire le cartaccie degli uffici e la morgue della burocrazia!... Mi par quasi impossibile d'aver resistito per trentacinque anni a una vita simile.... sbalestrato da un capo all'altro d'Italia, con dei superiori pedanti, imbecilli che avrebbero tirato a cimento i Santi del Paradiso.... Viene il giorno che la corda si strappa, e col mio ultimo capo uffizio mi son voluto sfogare.... Non gli ho detto la centesima parte di quello che si meritava; nondimeno egli ha steso il suo rapporto, e io fui invitato a far valere i miei diritti alla pensione.... Non era già una pensione di consiglier d'appello la mia; son centoquarantadue lire al mese e venti centesimi.... E io non ho campi al sole, e io non ho coupons da incassare.
Il commendatore Fustini abbozzò un gesto cortese di condoglianza, tanto più doveroso in quanto che egli era venuto per realizzare un'eredità.
— Ma per me, — proseguì il signor Antenore con un sogghigno sarcastico, — per me, vivo meglio adesso.... Non ho nessuno che mi comandi, posso dir corna del Governo e di questo p.... sistema che fa crac da tutte le parti come un mobile vecchio.
Bibbiana era avvezzo a queste sfuriate, ma il commendatore se ne risentì nella sua duplice qualità d'alto funzionario e d'uomo di principî conservativi.