— Ma sì, ma sì.... non c'è fretta, — protestò il cavaliere dopo aver sonato il campanello per chiamar la Barbara. — E poi se torni domani sera è sicuro che me le riguadagni quelle due lire.... Pranzi con me anche domani, non è vero?

— Non so.... Avrei un mezzo impegno.

— Mettiti in libertà.

— Grazie.... Vedremo.... Ti manderò un biglietto entro la giornata....

— Guai per te s'è un rifiuto.... E Antenore, per una volta tanto, farà uno strappo ai suoi principî, — continuò Bibbiana. — Ci terrà compagnia.

— Impossibile, — dichiarò in tuono reciso l'uomo selvatico.

— Eh via....

— Speriamo che si persuaderà, — disse, sorridendo, il commendatore, mentre si faceva aiutar dalla Barbara a infilarsi il soprabito. — Buona notte dunque, Demetrio.... E grazie di nuovo della tua ospitalità.... Lei resta?

Questa domanda era indirizzata a Santelli che rispose pronto: — Sì, ho da parlare a Bibbiana.

— In tal caso, buona notte anche a Lei.