— Buona notte.
Fustini uscì, ben contento di non dover fare un tratto di strada a fianco di quell'orso.
III.
Solo con l'orso rimase invece il signor Demetrio, rimase con la coscienza d'essere in dolo, di meritarsi, almeno in parte, i rimproveri che l'altro non gli avrebbe certo risparmiati.
Pure, dissimulando alla meglio la sua confusione, si avvicinò bonariamente ad Antenore. — Hai da parlarmi?
— Sì, ma prima pago un debito.
E gettò con mala grazia due franchi d'argento sul tavolino.
— Lascia stare....
— Ah, — proruppe Santelli inviperito, — vorresti regalarmi anche questi?... Per poi dire all'illustrissimo signor commendatore Fustini che me li hai condonati per carità?
— Io! — esclamò Bibbiana.