—Le tue parole sono ben crudeli, Lucilla. Anche tu parli de' miei capricci come la mamma. Fu dunque per un capriccio ch'io andai a relegarmi in una miniera di zolfo?… Rimasto povero e orfano, i miei amici, gli amici della mia famiglia, gli amici tuoi non seppero darmi che vane parole…. Solo da Valduria mi venne un aiuto, solo di là mi fu offerto un modo di provvedere dignitosamente a me stesso. Dovevo respingere la mano che m'era tesa? E una volta accettato l'ufficio offertomi con tanta generosità, non dovevo portarci tutto il mio ardor giovanile, tutto il mio ingegno, tutta la mia perseveranza? Mi fai una colpa se sono riuscito, e se, come gli altri uomini, non so odiare, non so disprezzare le cose in cui sono riuscito? Oggi vedo la possibilità di conseguire, in quei paesi che tu chiami barbari e in quel mestiere che tu chiami bestiale, un posto onorifico, largamente rimunerato, tale da assicurarmi, più che l'indipendenza, l'agiatezza, e tu ti sdegni perchè non lo rigetto, e ti chiami offesa perchè ti dico: Vieni con me, sii la mia compagnia, sii la mia sposa… Basterò io a mantenerti… Che m'importa della tua dote?
—Oh insomma, no, no…. Non mi persuaderò mai…. Perchè rifiuti ciò che ti si offre qui?
—Ma lo sai proprio ciò che mi si offre?…. Invece dell'indipendenza, mi si offre la schiavitù; invece della lotta che rinvigorisce le membra e lo spirito, mi si offre un lavoro umiliante: invece d'un'agiatezza dovuta a me stesso, mi si offre un salario dovuto alla mia qualità di marito tuo, di genero di tuo padre…. Ma non senti salirti al viso i rossori per me?… Ma non capisci che l'obbligo più sacro di chi ama, è di voler salva la dignità della persona amata?
—Insomma—replicò infastidita Lucilla—io non capisco niente, io non conosco i miei obblighi. Sono una sciocca…. Le ragazze di garbo si trovano a Valduria.
—Oh Lucilla, quanto sei ingiusta!…
—Ma sì, sono ingiusta, son tutto quello che piace al signorino—proseguì con petulanza la fanciulla.—Bisogna venir di laggiù per aver la sapienza infusa…. Le ragazze di Valduria, quelle sopratutto che studiano il francese….
—Le ragazze di Valduria—interruppe Roberto—studino o non istudino il francese, possono valere di più di certi marchesini azzimati che sento lodar molto da qualche ragazza di Milano….
—Dunque, figliuoli, vi siete intesi!—domandò la signora Federica, entrando all'improvviso nella stanza per informarsi dell'esito del colloquio.
—Oh perfettamente!—esclamarono i due giovani con un tòno che scosse un pochino anche la saldissima fede della signora Arconti.