Egli si chinò sopra di lei, e le cinse il collo con ambe le braccia.

—O mia salvatrice, o mio angelo, quanto bene ti voglio!

—Sia ringraziato il cielo!—esclamò Odoardo.—Se c'è un matrimonio che debba esser felice, è il vostro. Perchè, dà retta a me, Roberto, una ragazza simile a Maria non la trovi a girar mezzo mondo.

—Lo so, lo so.

—Che sciocchezze dici, Odoardo!

—Adesso ne dico una più grossa ancora. Il mio maggior dispiacere è quello d'esser tuo fratello.

—Oh questo poi…..

—Sì, perchè altrimenti t'avrei sposata io.

—Pazzo che sei!

—Ora che siamo intesi—ripigliò Roberto—mi racconterete un po' come vi sia giunta la notizia della mia disgrazia, e come siate arrivati a salvar questo povero sepolto vivo.