Si avvicinò al tavolino su cui aveva deposto il cappello, e l'occhio gli cadde sulle due circolari che il signor Benedetto aveva lasciate lì aperte.
—Il signor Benedetto non farà mica causa comune coi nostri avversari,—disse Roberto.
—Oh no—rispose vivamente la signora Giulia.
—Voterà con noi?
A questo punto la signora Dal Bono non potè dissimulare il suo imbarazzo.
—Ma…. credo…. spero…. sai…. mio marito è timido…. nel primo momento dichiarò che voleva restar neutrale.
—Ah!… neutrale—ripetè Roberto con un amaro sorriso.—Pazienza…. Buon giorno, signora Giulia…. Addio, Lucilla.
La ragazza lo accompagnò sino all'uscio della scala, quantunque sua madre la chiamasse ripetutamente—Lucilla, Lucilla!
—Se tu non avessi quegli slanci da Don Chisciotte—ella susurrò all'orecchio del giovine—le cose prenderebbero una piega molto migliore…. Io m'impegnerei di far fare a modo mio il babbo e la mamma, e ricco o spiantato, tu mi sposeresti entro l'anno….
—No, Lucilla, è impossibile….