Roberto, ch'era presente al colloquio, e teneva gli occhi fissi su suo padre, il cui volto andava avvampando di collera, disse in tono supplichevole:
—Non agitarti, babbo, riflettici con calma; ti si offre un anno di riposo, e quest'anno di riposo può conservarti alla tua famiglia, può arrestare, può vincere la tua malattia….
Il signor Mariano scattò come una molla.—Un anno di riposo! Oh prima che finisca l'anno, il riposo, e un ben più lungo riposo, sarà venuto da sè.
—Babbo, non dirlo—interruppe Roberto.
—Si vuol la mia dimissione. Si vuole ch'io ceda il campo senza battaglia. Ebbene, no, assolutamente no. Se si vuole la mia dimissione forzata, si venga a intimarmela, se si spera d'avere la mia dimissione spontanea, la si avrà, ma non oggi…. Quando avrò messo a nudo queste cabale, questi intrighi, queste coalizioni indecenti, quando avrò difeso la mia opera di quindici anni, allora mi dimetterò…. Vergognati, Roberto, del tuo falso amor filiale. Chi ama davvero, rispetta, e tu devi rispettare e voler rispettata la dignità di tuo padre. Ma non intendi che si direbbe: Arconti ha capito che bisognava metter tutto in tacere, non far pubblicità, accomodarsi alla meglio? E allora s'inventerebbero le favole più assurde, le calunnie più odiose….
—No, Arconti, no,—interruppe il consigliere ch'era venuto a far la proposta—io vi garantisco che l'assemblea voterebbe oggi stesso un ordine del giorno tale da porre la vostra fama al coperto….
—Sogni, apparenze. Gli ordini del giorno dell'assemblea non potrebbero toglier l'impressione che farebbe il veder che io non difendo la mia amministrazione accusata, e che lascio il mio posto nel giorno del pericolo. È inutile insistere. Fossi moribondo, fossi agonizzante, oggi mi farei portare all'adunanza e brucerei la mia ultima cartuccia.
Il colloquio fu troncato così. Il cavalier Mariano, rimasto solo con suo figlio, misurò per qualche tempo in lungo e in largo il suo studio a passi concitati; poi guardò l'orologio e disse a Roberto:—Andiamo, mi accompagnerai alla seduta. Animo, giovinotto, alla tua età dovrebbe piacere l'odor della polvere…. A proposito, la Direzione delle Meridionali mi scrive offrendomi un posto per te sulla linea Taranto-Reggio…. È molto lontano…. Ne parleremo dopo desinare.
—Andar via adesso?… Lasciarti! Oh no….
—Forse hai ragione—soggiunse il signor Mariano, tentennando tristamente il capo.—Mi dorrebbe troppo che tu non ci fossi quando…. Basta…. Passiamo a salutare tua madre….