—È vero.

—Orsù, da quel che mi consta, la Compagnia inglese che ne è proprietaria non sarebbe aliena in massima dal disfarsene, e alla Sulphur Society potrebbe convenire di prenderne il posto. I negoziati devono però esser condotti con molta prudenza per non suscitar concorrenti. Ne parlerò al Consiglio appena giunto a Londra. Ma nulla si potrebbe concludere senza essersi prima assicurati della persona a cui affidarne la Direzione. In queste imprese, giovinotto mio, l'uomo è tutto. E voi sareste il nostro uomo….

—Il vostro ottimismo potrebbe ingannarvi—rispose l'Arconti;—io non faccio questo mestiere che da tredici mesi, e non ho l'esperienza necessaria….

—I lavori compiuti a Valduria—interruppe M.^r Black—sono la miglior confutazione delle vostre parole.

—Oh! A Valduria, io non ero solo…. v'era l'ingegnere Selmi, c'era Cipriano Regoli….

—Via, via, non fate il modesto…. Siano pur soli tredici mesi dacchè siete entrato in questa carriera, voi avete tutte le qualità che occorrono per riuscirvi…. E vi ripeto che abbiamo bisogno di voi. Se ci dite di no, è da scommetter cento contro uno che il nostro bel progetto va in fumo.

—Questo poi….

—Del resto—continuò M.^r Black senza badargli—quando pur comperassimo la miniera, difficilmente l'avremmo in poter nostro subito…. Voi avreste agio d'impratichirvi ancora per qualche tempo a Valduria….

—Ma perchè non dovrei restare dove, a parer vostro, ho fatto qualche cosa di buono e dove la mia presenza può ancora esser utile?

—Lo chiedete? La ragione è semplice. Quando la Società avesse due miniere, il vostro posto sarebbe ove le difficoltà sono ancora da superare, non dove sono già superate. A Valduria resterebbe l'ingegnere Selmi, che, a cose avviate, è un buon direttore….