— E ne verranno ancora domani — notò l'Angela mentre lo sguardo della signora Laura si posava distrattamente sui vari oggetti.
— Sì, sì, — sospirò la vecchia signora. — Ma nessuno mi regalerà un specifico per i miei reumatismi.
Il commendatore si scosse, spinse indietro con una mano il fiocco del berretto che gli era caduto sul fronte, e chiamò: — Angela! Angela!
— Eccomi, babbo.
— Perchè non mi leggi i giornali, stasera?
— Sono pronta... Credevo che tu dormissi.
— Già — rimbeccò l'ex Prefetto. — Tu credi sempre ch'io dorma.
Con la solita aria rassegnata, l'Angela sedette al tavolino e spiegò la Tribuna.
— C'è un articolo di fondo sul Transval.
— Me n'importa molto del Transval! — disse il commendatore con una spallucciata. — E nel Corriere che cosa c'è?