— Abbi pazienza, babbo... È la banda di San Vito.
— E l'hai fatta venir tu?
— Si sono offerti loro... Come si poteva rifiutare?
— E bisognerà star quì a sentirli?
— Per pochi minuti... Non si può usar uno sgarbo... Li mando subito di là dal bosco, nel prato.
— Ma io...
— Babbo, te ne scongiuro... Anche voi altri — e si rivolgeva alle sorelle, ai fratelli, ai nipoti — non vi squagliate tutti quanti... Per pochi minuti soli...
XVI.
Della condiscendenza mostrata nel lasciarsi assordare dai viva dei contadini che avevano invaso la villa e nell'assistere all'esecuzione d'una Marcia trionfale Torralba, composta in suo onore dal capobanda di San Vito su motivi della Bella Elena, l'ex Prefetto, discorrendo nella sua camera col dottore, si rifaceva con recriminazioni infinite ch'erano per l'Angela come tanti colpi di spillo.