— Ah se sapevo, se m'immaginavo... Mai più permetterò all'Angela di agir di sua testa... Son io il padrone e intendo di essere il padrone fino all'ultimo... Anzi ho piacere che l'Angela mi senta... E di là, non è vero?

— Sì — rispondeva Vignoni — è nell'andito... Avrebbe assoluta necessità di riposo... È in piedi fin dall'alba.

— Colpa sua, colpa sua... Ha montato lei questa macchina.

— Non si lagni, commendatore... Non sia ingiusto...

Ma il vecchio Torralba tentennava ostinatamente la testa.

— Chè? Chè?... Un'idea sbagliata... Non si festeggia la decrepitezza... I figliuoli potevano venir a uno a uno... in giorni diversi... senza solennità... E a ogni modo, ce n'era d'avanzo di riunir la famiglia... Ma la scuola... ma la banda... ma il popolo... il buon popolo.

— Una cosa tira l'altra.

— Già, e i danari che si spendono?

— Oh, per una volta!

Nella stanza dirimpetto la signora Laura brontolava con la Maddalena, la cameriera.