— Oh, come il cielo s'è annuvolato!
— È un pezzo che si va annuvolando... Non te n'eri accorto? — disse l'Angela avviluppandosi nello scialle. — Rientriamo... Discorreremo con calma.
Tullio scosse il capo energicamente.
— Rientra tu... Ho bisogno di respirar quest'aria di temporale... Rientra, zia, rientra...
Ella esitava; egli le cinse con un braccio la vita e l'accompagnò fin su della scalinata.
In quella, Cesare Torralba spalancava la porta a vetri della sala e attirava a sè sua sorella.
— Ma vieni dunque... Vuoi pigliarti un malanno... E tu, bel ragazzo?
Ma quest'ultime parole non ebbero risposta perchè Tullio era già lontano.
— Ha i gusti che avevo io alla sua età — disse Cesare con una spallucciata. E chiuse in fretta la portiera.