Ma s'interruppe ad un tratto, e spalancando l'uscio fece irruzione nella sala.
— O che non ci son lumi in questa casa?
Dietro di lei, nel vano della porta, si movevano alcune ombre: don Antonio, la signora Cesira, il maestro di scuola, l'organista di San Vito.
Don Antonio borbottava: — Che bisogno c'era di lumi?
— Già — ribatteva petulantemente la Marialì; — a lei piace l'oscurità... Scommetto che le riceve all'oscuro le sue pecorelle... Ah don Antonio, don Antonio, se lo sapesse don Luca!... E lei, signora Cesira, non vada mica a confessarsi da quel poco di buono.
Don Antonio alzava la voce per protestare, ma la Marialì lo fece tacere con un gesto, ed essendosi accorta della presenza dell'Angela la sollecitò a dar gli ordini perchè accendessero i lumi.
— Ci tieni come le galline, diavolo!
XVIII.
Quasi si fossero dati l'intesa, Luciano, Girolamo, la Letizia e l'Adele scendevano contemporaneamente le scale, lagnandosi delle tenebre in cui erano immersi. I due uomini avevano ciascuno un fascio di lettere da impostare.