E mentre il nipote s'allontanava fece anch'ella una carica a fondo contro Villarosa.

— Come si può abitare in questo deserto, a cinque chilometri dal telegrafo, dalla ferrovia, dal farmacista, dal medico?

— Il medico non è a cinque chilometri — osservò sorridendo Vignoni. — È a meno di quattro. Del resto, lo vede, io sono a Villarosa metà della giornata.

— Ma lei è un'eccezione, lei è amico di famiglia. No, no, non difenda Villarosa... Starci uno o due mesi all'anno, passi... ma sempre!... Il babbo vi si è voluto seppellir vivo per un ripicco, ecco la morale della favola. La mamma, al solito, ha subìto la legge.

A questo punto la Marialì si voltò verso suo fratello e susurrò a bassa voce:

— Vorrei poi sapere come farebbero a rimanerci se succedesse una disgrazia...

— Non fermiamoci su questa ipotesi — interruppe Cesare, rabbrividendo. — Zitto!... Chi è?...

L'uscio s'aperse, e sulla soglia, appoggiato al braccio dell'Antonietta, comparve il commendatore Ercole.

Vignoni gli si precipitò incontro.

— Oh commendatore, perchè...?