— Se non vi dispiace — interruppe Girolamo — espongo io la questione.

Ah, mon Dieu, est-ce long? — sospirò Luciano continuando a voltar le sue carte.

— Ma no... Abbi un po' di pazienza. Eravamo dunque tutti e tre perfettamente d'accordo che, se mancasse la povera Angela, converrebbe portar via il babbo e la mamma da Villarosa.

— Perchè? — chiese Luciano. — Alla loro età?

Girolamo, invasato da pietà filiale, si scandalizzò.

— Che domanda! Precisamente perchè son vecchi non possiamo lasciarli in balìa di gente mercenaria.

— Impossibile — disse la Letizia.

— Son tutti servitori fidati — replicò Luciano. — E nostro padre non è rammollito. Mi sembra che sappia comandare a bacchetta.

— Fuochi di paglia — riprese Girolamo. — Domani resta appena un pugno di cenere.

— E allora — suggerì il primogenito — voi che vivete in Italia venite quì per turno... Io sto a Parigi, ho la mia banca, ho famiglia numerosa, non sono in caso di movermi che di rado e per pochi giorni.