— Certo che per i nonni sarebbe un gran dispiacere.

— E per nostra madre.

— E per tutti.

— Per la zia Angela poi, se, riacquistando la coscienza avesse il più lontano sentore della cosa, sarebbe il colpo di grazia.

— Verissimo, e noi saremmo responsabili della sua morte.

I due bravi giovinotti conclusero che fosse meglio frenarsi, salvo a rintuzzare con energia qualunque nuova provocazione, e, lieti della vittoria riportata sui loro istinti belligeri, si offersero scambievolmente una sigaretta.

Allorchè lo zio Frassini entrò, essi fecero atto d'alzarsi con la deferenza di nipoti che conoscono il Galateo; egli, stralunato secondo il solito, li salutò appena e andò a sedere in un angolo.

— Notizie? — si arrischiò a chiedere Max.

Frassini scosse il capo come chi non ha nulla da dire; poi masticò fra i denti: — Che tempo!

— C'era stata una sosta — osservò Fritz.