— Misericordia!... C'è da morire asfissiati... Hanno lasciato spegnere il lume... Già se non viene qualcheduno ad aiutarci...
E la Maddalena corse in cucina chiamando: — Giacomo! Lisa! Marianna!
Dal salotto da pranzo intanto si levarono due oh strascicati come di persone che si svegliano a fatica, e il dottor Vignoni vide agitarsi nel fondo due ombre che avanzandosi poi fino sulla soglia presero le forme dei due giovinetti Alvarez. Pallidi in viso, gli occhi gonfii e cerchiati di turchino, i capelli arruffati, le vesti in disordine (essi, i maestri dell'eleganza!) si fregavano le palpebre, si passavano e ripassavano la mano sulle tempie pesanti, e parevano non capir bene nè in che luogo fossero nè perchè vi fossero.
Fritz fu il primo ad aprir la bocca.
— Oh diavolo! Abbiamo dormito!
Max si lamentava: — È curioso... Tutto mi gira intorno... E il capo mi martella orribilmente.
— Anche a me — disse Fritz. — Mi sembra d'aver il mal di mare.
E Max riprese: — Appunto... Come poi siamo quì?...
— Non ricordi? — replicò Fritz. — Ci aveva mandati la mamma pel caso che potesse occorrer l'opera nostra.
Max finalmente si raccapezzò.