Ella respinse il complimento. — Via Luciano, non dir sciocchezze... Sono ancora quì, come vedi... Dio ha creduto ch'io possa essere ancora utile a qualche cosa.

Allons donc, non sei mai stata a queste estremità.. Non hai certo l'aspetto di chi sia scampato per miracolo alla morte.

L'Angela tentennò mollemente il capo.

— Dolori fisici non ne ho avuti... dopo quella sera... la sera di domenica... Quella sera sì... mi sembrava che mi si conficcassero dei chiodi nel cranio... A un punto, mi mancò la terra sotto ai piedi... devo esser caduta fra le braccia di Vignoni... Ero una cosa inerte... Pure la coscienza non la ho mai perduta del tutto... Avevo la vaga sensazione di scendere giù per una china ripida, in mezzo a tenebre sempre maggiori, in una paurosa lontananza dal sole... Ma dolori, no... Anzi ogni dolore era sopito come quando s'allentano le membra nell'imminenza del sonno... Quanto tempo son rimasta così?... Non lo so... So che principiai ad avere una sensazione opposta a quella di prima... Mi pareva di risalir verso la luce da profondità incommensurabili... a poco a poco intorno a me le tenebre si facevano meno dense, il silenzio si faceva men cupo. Erano ombre, erano bisbigli...

Memore della raccomandazione del medico, Luciano interruppe la convalescente.

Enfin — egli disse — tout cela... tutto ciò è del passato... L'essenziale è che tu sia guarita.

— È una proroga — riprese l'Angela... — breve forse... Ma non ho bisogno di molti anni per fornire il mio compito nel mondo... Ah questa bella festa delle nozze d'oro, l'ultima pur troppo che ci avrebbe raccolti intorno ai nostri vecchi, è stata sciupata per colpa mia...

— Che idea!

— Sicuro... Dovevo ammalarmi più tardi e non darvi uno spettacolo così poco allegro... Vi ho funestati tutti... quei ragazzi specialmente... Come sono stati buoni per me Tullio e l'Antonietta!... Hai un figliuolo ch'è un tesoro... E Tullio rimane a Villarosa? — chiese l'Angela con una certa ansietà.

Ma chère — replicò Luciano con una scrollatina di spalle. — Io non lo porto via... Son già alcuni anni che Tullio è emancipato.