Per dir la verità da qualche giorno ella lo vedeva meno. Cedendo alle sollecitazioni del dottore, Tullio andava la mattina presto a caccia con lui, e spesso non ricompariva che per ora di pranzo. Da due sere poi lo zio Cesare se lo accaparrava per sè. Si rincantucciavano in un angolo o se smetteva di piovere scendevano a passeggiare in giardino discorrendo animatamente fra loro come persone che abbiano da trattare affari importanti.

— La bella compagnia che ci fanno quei due! — borbottava, fra uno sbadiglio e l'altro, la Marialì.

Non certo per elezione ell'aveva prolungato la sua dimora alla villa. Ma il diavolo aveva messo la coda ne' suoi disegni. Delle amiche presso le quali ella voleva recarsi una s'era ammalata lei, l'altra aveva ammalato il marito, la terza, abbandonata lì per lì dall'amante e non provvista ancora d'un sostituto, si trovava in uno stato d'animo eccezionalmente depresso per la sua vedovanza extraconjugale. In questa condizione di cose, la Marialì ebbe un risveglio improvviso di tenerezza pei suoi due ragazzi ch'erano in collegio a Losanna, e benchè li avesse visti appena due mesi addietro in compagnia di suo marito e dell'Antonietta, decise di rivederli da sola... Chi può segnar limiti all'amor materno?... Al suo ritorno in Italia ell'avrebbe fatto una corsa fino a Montecarlo a tentarvi la fortuna che in altra occasione simile l'era stata propizia e a godervi un po' di quello svago che l'era più necessario che mai dopo il tempo passato nella funerea Villarosa.

Ma di Montecarlo la Marialì non fiatò, per non provocare osservazioni nojose; annunziò invece la sua gita imminente a Losanna. — Voi già vi tratterrete quì per alcuni giorni — ella disse a suo marito e all'Antonietta. — Ci riuniremo poi a Firenze.

— E quando parti? — le domandò il fratello Cesare ch'era presente.

— Domani no... doman l'altro forse — ella rispose.

— Per Modane o pel Gottardo?

— Non ci ho pensato... In fondo è lo stesso.

— È vero... E sarà lo stesso anche per Tullio che va a Parigi.

— A Parigi? — esclamarono in coro Giulio Frassini, la Marialì e l'Antonietta.