Ma un gesto della moglie lo intimidì.
— Lasciala andare... Sei ridicolo con quello starle eternamente appiccicato alle gonnelle... Cos'ha?... Ha i suoi nervi, ecco...
Cesare tentennò la testa. — Che c'entrano i nervi?
— O che altro sarebbe?
— Ci vuol tanto a capirlo?... È innamorata di Tullio, e l'ha con me perchè glielo porto in America.
XXX.
Un languido raggio di sole, il primo che squarciasse le nuvole dopo il giorno delle nozze d'oro, andò a posarsi sulla parete. L'Angela l'ebbe per un lieto augurio e attaccò più risolutamente il discorso.
Ell'era stesa sulla sua poltrona accanto alla finestra e aveva presso di sè la sorella e il cognato fatti chiamare da lei.
— Dunque — ella disse — ormai lo sapete; l'Antonietta ama suo cugino Tullio.