L'Angela sorrise.
— Perdono tutto... Ma non pensiamo a noi che siamo vecchi, che abbiamo finito... Pensiamo a quelli che cominciano.
Giulio Frassini seguitava concitatamente: — Mi ajuterai a risollevarmi? Vorrai essere la mia guida, la mia consigliera, la mia confortatrice? Mi permetterai, nei momenti più tristi, di cercare un rifugio a Villarosa?
— Villarosa t'è sempre stata aperta — disse l'Angela. — Eri tu che ci venivi così poco.
— Avevi torto.
Ritirando con dolcezza la mano ch'egli copriva di baci, ella lo pregò di suonare il campanello ch'era accanto al letto.
— Vuoi qualche cosa? — chiese il cognato timidamente mentre si accingeva a ubbidire.
Ell'aspettò ch'egli avesse suonato e poi soggiunse:
— Intanto volevo questo... Ora vorrò che tu non ti penta delle tue buone disposizioni e che tu mostri d'esser in pieno accordo con me.