L'allusione fece ridere. E in vero era parso un po' strano a tutti che gli Alvarez sentissero il bisogno di portare un tandem a Villarosa e di montarvi su ogni momento, isolandosi dal resto della compagnia.

— Se vanno in tandem, non so a chi facciano male — ribattè, piccata, la Letizia.

— Anzi, anzi... quando si divertono... — interpose l'Angela in tono conciliante.

Eh bien, petite mère — disse Luciano tra due cucchiajate di minestra, — come va?

Dacchè aveva fissato la sua dimora a Parigi, e sopratutto dopo il suo secondo matrimonio, Luciano Torralba interpolava sovente delle paroline francesi ne' suoi discorsi.

La signora Laura, con la sua voce querula, cominciò la lunga enumerazione de' suoi mali. Debolezza di stomaco, frequenti vertigini, dolori vaganti... E il braccio sopra tutto, il braccio sinistro quasi paralizzato...

— Non è paralisi — obbiettò l'Angela. — È reumatismo.

— Sì, sì, la conclusione si è che non posso adoperarlo, che son diventata un automa. Mi vestono, mi spogliano, mi danno da mangiare...

L'Angela fece un segno negativo col capo.

— Non è vero, la mamma esagera, non si fa che aiutarla... Del resto se la cava benissimo da sè, e se volesse...