Mentre i due fratelli si bisticciavano, la signora Adele ammiccava a Vignoni.

— Il dottore è un po' socialista, se non m'inganno... Anch'io...

Ma la signora Adele non potè svolgere le sue idee perchè quasi contemporaneamente gli suoceri reclamarono Vignoni per sè.

— Dottore, non stia a discorrer di politica, e venga quì — disse l'ex Prefetto col suo tono alquanto imperioso.

E la querula signora Laura, che rimproverava l'Angela di averla fatta uscire in giardino, disse alla sua volta:

— Me ne appello a lei, dottore. Non è un'imprudenza, co' miei reumatismi, di rimanere all'aria aperta?

— Fin che c'è questo bel sole, no.

— Ma — riprese la vecchia valetudinaria — il sole è sul punto di nascondersi dietro gli alberi... E meglio ch'io rientri in casa.

— E a me è appunto il sole che dà noja — brontolò il commendatore. — Quando avevo i miei occhi sani non me ne dava; me ne dà adesso che non ci vedo... Una delle solite canzonature della vita... Del resto, penso di fare anch'io la mia dormitina... Arrivederci più tardi.

La Letizia gli riofferse il suo braccio. Ma la Marialì sostenne che questa volta toccava a lei.