— Al punto di non poter distaccarsi mai... nemmeno quando vanno in bicicletta... Non è una seria e schietta affezione di fratelli, codesta; è una smorfia, un'ostentazione, un'infermità...
— Via, tu esageri.
— Io, cara mia, detesto tutto quello ch'è manierato ed artificioso. A me piacciono le persone naturali, spontanee, come una certa signorina che ho in questo momento al mio fianco.
L'Antonietta divenne rossa.
— Chè? Non adulo mai, io... È piuttosto la signorina che, per eccesso di modestia, non vuol riconoscere i propri meriti.
Dietro gli alberi si sentirono dei passi e delle voci.
— Antonietta! Tullio!
— Siamo quì, siamo quì — risposero i ragazzi.
— Perchè non venite con noi?