Ella dovette recarsi nell'una e nell'altra camera, dar una ragione qualunque del perchè fosse mezzo vestita, persuadere i due vecchi a starsene tranquilli nel loro letto e non pensar neanche di muoversi fin che non fosse tornata lei.
Così ella perdette un'ora buona, e allorchè finalmente uscì nella sala era giorno fatto.
— Tu sta attenta al babbo e alla mamma — ella disse alla Maddalena ch'era in piedi da un pezzo. — Io devo parlare a mio nipote Tullio. Non l'hai mica visto scendere?
— No; ma ho sentito uno scalpiccìo per le scale... Non so se fosse il signor Tullio; però qualcheduno in giardino c'è sicuramente...
Dalla cucina sbucò Giacomo, il servo.
— Il signor Tullio?... Saranno dieci minuti ch'è sceso... E non è stato il primo...
— Tutti così mattinieri?
— Tutti no... Ma la signora Letizia e il signor Girolamo passeggiavano insieme davanti alla casa poco dopo le sei e mezzo... E ora che ci penso, il primo dev'esser stato il signor Giulio... Non è però uscito con loro... Credo sia in salotto... Se vuole che lo avverta.
— No — disse bruscamente l'Angela. E soggiunse: — Nessuno ha preso il caffè e latte?