Amedeo ruppe il ghiaccio. — Sapete a chi somiglia?... Alla signora Venosti.

Il babbo gli slanciò uno sguardo fulmineo. — Sciocco!

Anche l’Amelia protestò con gran vivacità.

Ma la signora Luisa venne in aiuto del figliuolo. — Amedeo non ha tutti i torti. La ricorda....

— No, mamma, no, — rimbeccò l’Amelia che non poteva tollerare questi paragoni tra una zia dilettissima e una conoscente ridicola da lei messa in canzonatura infinite volte.

— Si fa presto a dir no, — insistè la signora Luisa. — È un fatto.

Il signor Ettore perdette la pazienza. — Insomma vorrei sapere dove la si trova questa famosa rassomiglianza....

— Nella bocca, per esempio....

— Oh santo cielo. Nella bocca?... Se la Venosti non ha quasi più denti....

— E in questo ritratto, con tua licenza, la bocca è chiusa e non possiamo sapere se i denti ci siano o non ci siano. E poi il taglio della bocca non ha nulla a che fare coi denti....