— Aspetta un momento.... Non scappano mica....

— Giacchè ho qui l’album....

La Carolina ricordò timidamente che doveva avere il monogramma.

— Lo so, lo so, l’ho già sentito.... Son gusti incomprensibili.... Ne avete non so quanti di questi francobolli di Nuova York, di questi monogrammi della zia Teresa.... Giurerei che non avete altro nei vostri splendidissimi album....

— Oh sì! Io ho quarantotto francobolli tutti diversi....

— E io ventitrè monogrammi.... tutti magnifici....

— Figuriamoci....

Mentre i figliuoli si bisticciavano, la signora Luisa s’era rimessa a guardare la fotografia, e, siccome ell’era di quelle che nelle dispute non la finirebbero mai, riattaccò il discorso al punto di prima.

— Che col tempo le linee della fisonomia e della persona si modifichino, è troppo naturale — ella disse riconsegnando il ritratto all’Amelia; — ma altro è modificarsi, altro è trasformarsi.... E a me non entrerà in mente che questa donna sia stata bella.

Gualtieri si strinse nelle spalle. — Ce ne furono poche di belle come lei.