— Oh diavolo, diavolo! — esclamò il dottore. — Che cosa mi narra?... Ma lei deve appena conoscerlo quest’Odoardo. Era poco più d’una bambina quando partì.
— Fu nel 66. Avevo cinqu’anni.
— Sicuro. Tra voi altri due ci devono essere almeno quindici anni di differenza.
— Sedici ce ne sono.
— Già.... Odoardo è ormai un uomo maturo.... Come passa il tempo!... Allora era un bel giovinetto.... molto vivace.... forse troppo vivace....
Io non dissi nulla.... Pensavo alle lacrime che quel ragazzo aveva fatto spargere a’ miei genitori.
— Non cattivo però — soggiunse Negrotti. — Era di quelli che hanno bisogno di libertà, che non sanno adattarsi a star nelle file.... Ma una volta che si sono aperta una strada, metton giudizio.... Deve aver girato molto....
— Oh moltissimo!... Non s’è fissato a Tiflis che nell’83.
— E non ha mai fatto una corsa sin qui?
— Mai.