— Meglio, — egli rispose con quella beata spensieratezza della sua età, nella quale si dice meglio, perchè non si può intendere peggio.

Eloisa scrollò il capo, e continuò:

— Ci fu il dottore a vederla?

— Sì, stamane. —

E il bimbo ricominciò a saltellare intorno alla capretta, finchè fummo entro un piccolo campicello incolto, chiuso da canne, ove sorgeva la capanna della Brigida. Un porcellino girava su e giù col muso a terra, come persona inquieta. La porta era aperta, e la luce, omai scarsa, del crepuscolo entrava per quella nell'unica stanza che serviva da camera da letto, da cucina, e da tutto. Gli occhi discernevano a stento da una parte un focolare, dall'altra qualche cosa che somigliava ad un letto.

Si fece udire una voce debole e velata.

— È lei, padroncina?

— Son io, Brigida, come va?

— Al solito, padroncina, al solito. —

E, com'io stavo sulla soglia, ed ella vide certo una figura sconosciuta disegnarsi nel vano della porta, chiese faticosamente: