— Ah! padroncina.... — e le mormorò qualche cosa all'orecchio.

Credetti indovinare, e chiamai la fanciulla.

— Eloisa, — le dissi, porgendole una moneta d'oro, — per tutto quello che avete di più caro al mondo, fategliela accettare, e che quella povera donna abbia almeno il refrigerio della sua solita tazza di latte. —

Si fece raggiante in viso, e (non esagero) parve che volesse saltarmi al collo, ma si ricompose, e posta una mano sulla spalla di Giuseppe:

— Va, va pure.... ma torna domani, sai?... Sì, Brigida.... L'amico del babbo ha accomodato tutto.... —

E, fattale luccicare davanti la moneta, la ravvolse accuratamente in una cartolina e gliela pose sotto il guanciale, ch'era il luogo più sicuro ov'ella potesse tenerla, mentre la malata si profondeva in ringraziamenti, che è superfluo ripetere.

— Oh! signore, — soggiunse la poveretta, — se sapesse che cosa io debbo a quest'angelo qui... — E additava la Eloisa.... — E Dio mi darà la grazia che quand'io abbia raggiunto il mio uomo, ch'è in Paradiso da due anni, la pensi lei a far sì che il mio Gigi non abbia da morire di fame, nè diventi, chè sarebbe ancor peggio, un ragazzo scostumato....

— Ma, Brigida, — interruppe Eloisa, — perchè disperare?

— E vuol ch'io speri ancora dopo tre mesi che ho la febbre ogni giorno, e son ridotta a segno di non potermi quasi più muover nemmeno nel letto? Ho sperato, sa? ho sperato un pezzo, e quando mi dicevano che la primavera mi avrebbe ristorato le forze, l'ho creduto, e quando mi dicevano che il sole mi avrebbe corretto il sangue, sono stata con le mie prime febbriciattole addosso, seduta lì sulla porta, col mio lavoro in mano e con questa benedetta creatura vicino, che avrebbe voluto ch'io giocassi e corressi con lui per i campi.... E mi ricordavo di que' bei tempi, in cui accompagnavo lei a spasso, e avevo anch'io l'ali ai piedi per seguirla, e non c'era dubbio di stancarsi, o tutt'al più, se la si stancava lei, io me la prendevo bravamente sulle spalle e la riconducevo a casa come un fagotto.... Già ci sgridavano talvolta tutte e due; ma in fin dei conti non si era fatto nulla di male, e si pigliavano le lavate di capo senza troppo scomporsi.... Ma! così tornassero quegli anni!.... —

E qui, non potendone più, si coperse il viso col lenzuolo, e pianse nascostamente.