— Col notaio! — gridò mio padre fuori di sè. — Ah sciagurato! —

Questa rivelazione parve produrre sull'animo suo un effetto ancora maggior della prima, ed egli si abbandonò ad una collera, di cui io non sapevo intendere la ragione. Si alzò per rientrare nella sua stanza, ma le gambe non fecero l'ufficio loro, e convenne sostenerlo. Non volle però, cosa incredibile, nemmeno esser sorretto da me, e si appoggiò al braccio di un vecchio servo di famiglia. A un tratto si volse indietro, e: — Che cosa fate qui? — chiese a Gustavo e a suo padre. — Questa non è casa per voi, è la casa di un uomo rovinato. —

Gustavo gli si avvicinò con piglio sommesso, dicendo: — Voi mi giudicate male, signor Giorgio. —

Un amaro sorriso sfiorò le labbra di mio padre, che non si degnò nemmeno rispondere; ma soggiunse: — E dire che mia figlia lo amava tanto! —

Io seguivo macchinalmente mio padre lungo gli anditi che conducevano alla sua stanza, lo seguivo oppressa, sbalordita dalle commozioni accumulate sull'animo mio, simile a chi dopo una grave caduta sente un dolore per tutta la persona, ma non sa ancora discernere che membro abbia contuso o ferito.

Prima ch'io giungessi alla soglia della stanza paterna, sentii una mano toccarmi leggermente la spalla. Era Gustavo.

— Adelaide, — egli mi disse, — puoi tu credere ch'io ti lasci così? Puoi credere che il nostro bel sogno sia svanito per sempre? Io partirò, ma per poco; io partirò per farmi uno stato libero, indipendente, per poter offrirti una casa mia, ove nessuno osi insultare alla santità del tuo sacrificio, alla grandezza della tua povertà. Adelaide, mi aspetterai, mi ridonerai la tua stima?... —

Io sentivo scorrermi per le vene una insperata dolcezza; ma fui forte, e risposi:

— Gustavo, voi lo sapete, io vi ho reso la vostra libertà.... —

Egli mi pose vivamente una mano sulle labbra, è interruppe: — No, Adelaide, non parlarmi così. Dammi ancora del tu, come quando mi amavi, come un'ora fa. Oh! non volgere gli occhi altrove. Non sono poi tanto colpevole. Dio buono! È egli possibile che un'ora sola abbia distrutto un amore come il nostro? —