Spesso poi conduceva il Buondelmonti da un celebre libraio francese della città il quale si chiamava Garnier e nella cui bottega frequentavano letterati e artisti; questi pure, uomini di fino intelletto e di curiosità spirituale, si mostravano desiderosi di conoscere la letteratura e l'arte d'Italia, ma Quirino per placare la sua nostalgia li stancava parlando e parlando loro del Buondelmonti, quando questi era partito.
Finalmente una settimana dopo il pranzo del Berènga, Piero e gli Axerio si ritrovarono in una casa brasiliana che dava un ricevimento in loro onore, e Piero appena entrato nel primo salotto avendo scorto Giovanna le andò incontro e le domandò:
— Perchè non mi ha più scritto?
Ma Giovanna non aveva ancora risposto quando sopraggiunse il Porrèna dicendo:
— Questo Brasile m'accoppa con una congestione cerebrale di noia.
Pure, aveva un'allegria che gli schizzava fuori da tutti i pori e la sua faccia arguta non era stata mai così arguta come quella sera. Sotto voce prese a perseguitare tre brasiliani che attraversavano il salotto, sparivano in quello attiguo, riapparivano, uno dietro l'altro, tutti e tre soli, impalati e stecchiti come andassero in processione, e mostrando sotto la pelle dell'uomo bianco la struttura del teschio e il colore del negro.
— Eccoli lì: hanno i loro padri alle finestre.
E le finestre erano per il Porrèna le loro stesse facce da cui come da finestre mettevan fuori il capo i padri. E il Porrèna non tanto rideva di questo quanto a pensare come i tre brasiliani si sarebbero irritati, infuriati, se uno avesse mostrato loro il destino di quelle loro facce bianche, di far da finestre a' teschi dei loro padri negri. La visione de' tre brasiliani che pestavano i piedi dal furore, ciascuno col teschio del padre saltante dentro l'involucro della pelle facciale, esilarava il Porrèna e dava al suo animo un'ebrietà di «vis comica» che si trasfondeva nell'animo di Giovanna. Finalmente il giovane trovò l'ultima parola per uno de' tre brasiliani deambulanti, molto vecchio, tutto rughe, talchè come tra un arruffio di corde appariva il suo teschio.
— Eccolo lì: ha ancora qualcosa di giovanile: lo scheletro.